Emulando Calogero Albanese, il capomafia antagonista del Prefetto di Ferro nella Sicilia degli anni Venti, il grande scienziato nordamericano tiene la bocca cucita e invoca a raffica il Quinto emendamento alla Costituzione statunitense per evitare di rispondere alle domande sul Covid che i Senatori USA gli rivolgono.
Un tipo omertoso, direi, e proprio per questo ampiamente premiato con lauree ad honorem e onorificenze varie da un Paese, come l’Italia, che ha fatto dell’omertà un pilastro dell’etica collettiva.
Omertoso sicuramente e tuttavia anche pragmatico, è il caso di aggiungere, se confrontato ai tanti medici, scienziati (se, lallero), politici, avvocati e docenti che, qui da noi, si affannano a farsi audire da una Commissione parlamentare d’inchiesta che, alla fine della fiera, farà ciò che si fa sempre in questi casi.
Cioè un cazzo.
